Ci sono gesti che facciamo ogni giorno in modo automatico.
Aprire il rubinetto, riempire una bottiglia, mettere giù una ciotola d’acqua per il nostro cane o far bollire un pentolino per la pasta dei nostri figli.
Lo diamo per scontato.
Pensiamo che l’acqua sia tutta uguale, che basti dissetarsi.
Ma ti sei mai chiesto cosa stiamo realmente bevendo?
Di recente ho fatto una scelta drastica in casa mia: ho installato un sistema a osmosi inversa sotto il lavello.
Non l’ho fatto per moda, ma per una presa di coscienza che mi ha fatto svoltare.
Perché quando realizzi che il corpo umano, quello dei tuoi cari e dei tuoi animali, è un sistema biologico straordinario che si nutre e si logora in base a ciò che accumula giorno dopo giorno, inizi a guardare quell’acqua in un altro modo.
Cosa c’è davvero nell’acqua del rubinetto e perché fa la differenza
Dalla potabilità di legge alla purezza cellulare: ecco cosa contengono le condutture e perché il corpo accumula tossine invisibili.
Spesso ci sentiamo dire che l’acqua del rubinetto è “potabile”, ed è vero: rispetta i limiti di legge.
Ma la potabilità non significa automaticamente purezza cellulare……….
Tag / Categorie: #Salute #Longevità #AcquaEBenessere #Prevenzione #AuraLongevity




Ottimo